Si è tenuto stamattina l’incontro tra sindacati di categoria Fp CGIL, CISL FP e UILTUCS e confederali CGIL CISL UIL e, in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Potenza, l’assessore Giuseppe Messina e l’assessore Federico Pace, sul tema del prolungamento dei servizi di asilo nido durante i mesi estivi.
Gli asili nido, infatti, chiuderebbero il 30 giugno per riaprire il 16 settembre. Non verrà molto probabilmente erogato il servizio estivo in quanto le richieste fatte non raggiungono il minimo numero necessario per garantire un bilanciamento costi/benefici per i gestori del servizio.Questo è, a nostro giudizio, dovuto al fatto che il costo della retta nei mesi estivi si eleva in maniera spropositata: 100 euro a settimana per bambino, a prescindere dal reddito. In questo modo è chiaro che le famiglie in gran parte non possono permettersi costi tanto alti e cosi “rinunciano” al servizio. Una decisione che ricade sempre sugli anelli più deboli: la donna, costretta a rinunciare al lavoro, e il bambino che vede interrotto drasticamente un percorso educativo delicatissimo in un’età importante come quella che va da 1 a 3 anni.
Per erogare il servizio anche d’estate occorrerebbero circa 240.000 euro, anche meno se si considera la compartecipazione delle famiglie. Il Comune non dispone di queste risorse: questo è quanto dichiarato daglI assessori Pace e Messina presenti al tavolo.
Sindacati di categoria Fp CGIL, CISL FP e UILTUCS e confederali non intendono fermarsi qui e chiedono, anzi, ai rappresentanti del Comune di affiancarli in questa lotta di civiltà. Non è possibile che le politiche di tagli della spesa si abbattano sempre sugli anelli più deboli. Lo stato sociale non è un orpello, ma un diritto!
Chiediamo agli assessori interessati e al sindaco Vito Santarsiero di attivarsi per verificare la possibilità, attraverso una manovra di assestamento, di recuperare le somme necessarie all’erogazione del servizio, Chiediamo inoltre all’Assessore Regionale alla Salute e alla Solidarietà Sociale, Attilio Martorano, di convocare con urgenza un tavolo regionale con tutti i soggetti interessati per elaborare congiuntamente un percorso di risoluzione definitivo del problema. I sindacati convocano per venerdì prossimo, 21 giugno, alle ore 16 presso la CGIL di via del GALLITELLO a Potenza, un’assemblea di tutti i genitori interessati al fine di discutere e organizzare le iniziative necessarie a sensibilizzare politici e cittadinanza su questo tema.




























