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“La Città di Potenza rischia il collasso a causa della decisione della regione Basilicata di negare i 6 milioni di euro già previsti e programmati quale fondo aggiuntivo per la città capoluogo . Si tratta di un comportamento incomprensibile da parte della Regione, considerato che la scelta di destinare tali risorse al capoluogo di regione era stata adottata proprio in considerazione  della  critica situazione debitoria in cui versa il Comune di Potenza, situazione che, com’è noto, non è riconducibile all’ attuale gestione, ma ad eredità che vengono da lontano” è quanto fa sapere Angelo Summa, Segretario generale Cgil Potenza in una nota stampa.

“A parte le valutazioni in merito alla natura ed alla genesi dell’attuale situazione debitoria, occorre, in questa fase, far prevalere il senso di responsabilità e gli interessi generali dei lucani. Probabilmente, sfuggono i riflessi e le reali conseguenze che deriverebbero da tale mancato trasferimento del fondo aggiuntivo.

La città di Potenza riveste una funzione centrale per quanto attiene in particolare la mobilità e trasporti: il rischio è che se non si dovesse risolvere rapidamente tale questioni, non solo si metterebbe in ginocchio l’intera città, ma si pregiudicherebbe e comprometterebbe in modo irreversibile l’annosa vertenza legata alla situazione dei precari di COTRAB nonché la drammatica situazione dei lavoratori impegnati nella gestione dei parcheggi. Senza tralasciare le problematiche connesse ai rifiuti, acta, raccolta differenziata, stazione di trasferenza da cui dipende il destino di altri 12 lavoratori dell’ex inceneritore. Tutte questioni legate indissolubilmente a tale finanziamento.

Credo che in questo particolare momento di crisi che attraversa il nostro paese e con esso tutto il sistema produttivo italiano ed in particolare quello lucano, occorra far prevalere il senso di responsabilità istituzionale ricercando soluzioni che consentono di mettere in sicurezza importanti e strategici servizi per l’intero territorio che costituiscono, peraltro, occasione importante di creazione di posti di lavoro.

La Basilicata ha bisogno di un profilo alto nella gestione della cosa pubblica: si discuta di merito, di cosa fare della nostra regione, di come utilizzare le risorse nell’interesse dell’intera collettività.”

 

Potenza 21 agosto 2013